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La festa che ti ruba il cuore

Eccoci di nuovo qui, in questo settembre 2016 a festeggiare tutti insieme la Festa degli Angeli, tripudio di emozioni, che ruba i cuori e toglie il fiato.
Dal sabato sera con la processione au flambeaux e il rosario diretto dai bambini ci si ritrova in un attimo alla domenica mattina e che tutto abbia inizio!
Alle 11.30 ha avuto luogo la messa solenne presieduta dal custode Padre Rosario Gugliotta e subito dopo si prendeva posto fuori per consumare il pranzo e godersi lo spettacolo.
La piazza antistante la Basilica allestita a festa e un palco colorato che spicca e attira l’attenzione, ed è proprio il palco dove frati, suore e ragazzi si sono esibiti mettendo in scena la storiella della pecorella smarrita.
Questa storia non è una storia qualunque ma ci dice che siamo tutti figli di Dio, Lui non abbandona nessuno e quando una pecorella del suo gregge si smarrisce per le difficoltà della vita o qualsiasi sia il motivo Dio l’aspetta a braccia aperte e non la rifiuta.
La pecora “cento” aveva quindi smarrito il gregge e aveva paura di tornare perchè il Pastore l’avrebbe sgridata ma alla fine scoprì che in relatà il Pastore la stava cercando e desiderava che tornasse a casa.
Figura molto importante della storia è quella di San Francesco il quale aveva un rapporto speciale con la natura e gli animali e soprattutto fu un magnifico Pastore che,nel corso della sua vita, riuscì a riportare molte pecorelle al gregge del Signore.
Quindi mai dimenticarci che Dio ci ama e ci aspetta qualunque cosa ci capiti, anche se dovessimo perderci per chissà quanto tempo Lui lascerà la porta sempre aperta per noi.
Porta è proprio una parola chiave di questo anno, l’apertura della Porta Santa che ha inaugurato l’anno giubilare è proprio il segno della misericordia e della bontà che Dio nutre nei nostri confronti.
Siamo tutti chiamati a bussare alla porta di Dio, una porta sempre aperta che anche senza volerlo ti invita ad entrare.
Ma serve ancora un ingrediente per poter assaporare la grandezza di Dio ed è il Perdono!
Senza perdono non siamo nessuno, ciò che ci completa e ci rende realmente persone migliori è la forza e la capacità di perdonare e allora che nel cuore di tutti, soprattutto in questo anno che ricorrono gli 800 anni del Perdono di Assisi, cresca la consapevolezza che una vita vissuta senza perdonare non ha raggiunto il suo scopo più vero.

Questa festa non ha il solo scopo di divertirsi, ricordare e stare insieme ma vuole trasmettere qualcosa che resti ben impresso dentro di noi, ci lascia un insegnamento per la vita attraverso tantissime emozioni le quali sgorgano all’improvviso nel momento in cui i palloncini colorati lasciano le nostre mani per volare nel cielo portando tanti messaggi a quegli angeli che vegliano su di noi da lassù!
Come al solito i nostri angeli hanno dato il meglio che potevano, è stata una giornata stupenda, tutto è trascorso in un attimo e sembrava che proprio lì tra di noi gli angeli stessero facendo festa in un girotondo di gioia tenuti per mano dal caro Padre Fabrizio Migliasso e con Suor Chiar Elsa che li disponeva in ordine come suo solito sul palcoscenico del cielo.
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa meravigliosa festa.

Al prossimo anno, per festeggiare di nuovo tutti insieme!
Federica Nasini

 

La Festa
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