Altre lingue:

Punti di vista: Vi racconto la mia festa degli Angeli

il gruppo della festa degli angeli – clicca per ingrandire

L’emergenza Coronavirus resterà impressa nella memoria di ognuno di noi per sempre, cosi come traccerà un segno indelebile nel percorso delle varie edizioni della festa degli Angeli.
Settembre 2019, si era appena conclusa la nona edizione della festa degli angeli e alcune settimane dopo eravamo catapultati nell’organizzazione della successiva edizione, un’edizione significativa, il decennale, che andava programmata con largo anticipo, conservando lo stile che ci ha contraddistinto in tutti questi anni ma che fosse impreziosita con contenuti speciali per offrile il meritato tributo al raggiungimento di questo importante traguardo.
Con grande soddisfazione alla fine di gennaio l’edizione del decennale era pressoché conclusa, qualche dettaglio da sistemare ma nel complesso c’era solo da attendere il periodo favorevole per passare all’azione.
Ad inizio marzo l’emergenza sanitaria che ci stava investendo generava in noi grande preoccupazione, per la salute e per tutte le conseguenze che ne sarebbero scaturite, compreso lo svolgimento di questa tanto attesa 10° edizione.
Purtroppo ad inizio estate e prossimi all’arrivo del giorno 27 settembre, data in cui si sarebbe svolta la festa, l’emergenza è rimasta tale, prendendo atto di questo, con grande rammarico abbiamo necessariamente dovuto annullare la festa e passare ad una sorta di piano B.
Piano B che non ha la pretesa di sostituire la festa ma di dare un segno di presenza e colmare il vuoto di una lunga attesa che ci condurrà verso l’edizione del 2021, pubblicando nel sito con una certa frequenza contenuti legati alla festa, ripercorrendo il passato e inserendo nuovi articoli e magari esperienze personali, come questa che state leggendo.
Dopo 10 anni di partecipazione attiva nella festa ho pensato di raccontarvi la festa dalla mia prospettiva, cercando di spiegarvi cosa può significare avere il privilegio di collaborare con la festa degli angeli.
Prima di tutto voglio associare ad un aggettivo il significato della festa, senza ombra di dubbio dico: STRAORDINARIO
Il mio coinvolgimento iniziò nel 2011, nella fase embrionale di una idea chiamata “la Festa degli Angeli”.
2011, anno maledettamente nefasto, la prematura perdita di tre bambini avvenute una dietro l’altra, colpirono profondamente la nostra comunità di Santa Maria degli Angeli, una di queste coinvolse la famiglia di cari amici, Gabriella e Fabrizio, un figlio di 3 anni che inaspettatamente si trasforma in angelo, da quel terribile giorno, Alessandro è uno dei due miei ANGELI CUSTODI, l’altro, è il mio primogenito, che io e Fabrizia non abbiamo avuto la gioia di veder nascere.
Fu proprio Fabrizio, pochi mesi dopo la tragedia a coinvolgermi in questo disegno, mi disse: “sai Walter?… Padre Massimo Lelli, Rettore della Basilica sta cercando di mettere in piedi la festa degli angeli, si farà il 2 ottobre, una festa per ricordare e festeggiare il nostro angelo Alessandro che insieme ad altri angeli è salito in cielo, ci offriresti il tuo aiuto?”
…da quel giorno sono ancora qui!
Coinvolgimento che catturò anche mia moglie Fabrizia, anche lei da quel giorno sempre al fianco della festa insieme al gruppo storico, inizialmente composto da poche persone fino a crescere di anno in anno per arrivare ad un gruppo di almeno 100 persone che mettono anima, corpo e tanto amore nella grande macchina organizzativa.
Nei primi anni la festa era concentrata in un solo giorno mentre nelle successive edizioni crescevano gli eventi e di conseguenza le esigenze di spazio temporale per cui alla domenica si aggiunse il sabato ed in questi ultimi anni anche il venerdì.
L’organizzazione della festa è alquanto complessa e coinvolge decine e decine persone, ognuno porta avanti il proprio lavoro, si lavora di squadra, più persone per ogni comparto mettendo a disposizione il tempo libero che si ha.
Perché tutto funzioni bene è necessario incontrarsi più volte durante l’anno per poi partire con i lavori in largo anticipo.
Da gennaio si comincia con la pubblicazione del bando grafico e letterario riservato a tutte le scuole all’interno ed eventualmente anche all’esterno del comprensorio. Il bando è legato al tema della festa che prende spunto dalla parola del Vangelo della stessa domenica in cui cade l’evento.
Sempre dal tema della festa prende vita il disegno della tanto desiderata T-Shirt, poi viene il coinvolgimento di tutte le pasticcierie locali per il pane degli angeli, offerto dalle stesse, si prendono contatti con tutte le proloco del territorio per avere in prestito i tavoli e le panche per il pranzo al sacco, quasi 150 tavoli e 300 panche, che dobbiamo andare a prendere, posizionarli nel piazzale e a fine festa toglierli e riconsegnarli alle rispettive proloco, un lavoro davvero impegnativo!
Senza dimenticare i 2000 palloncini da gonfiare, la vendita delle magliette, la distribuzione del pane degli angeli, l’allestimento scenografico e coreografico del palco e della piazza, l’organizzazione del Santo Rosario recitato dai bambini, organizzare l’offertorio della santa messa, la stesura della scaletta per lo spettacolo pomeridiano, le coreografie dei balletti, la premiazione delle scuole.
Per il bando grafico pittorico delle scuole si rende necessario creare una struttura per l’esposizione dei lavori, l’allestimento del presepe degli angeli nella nostra Basilica in occasione del natale, la rievocazione dei santi pellegrini ma mi fermo qui perché potrei continuare ancora a lungo poiché quanto descritto sopra è il grosso, poi ci sono numerose attività più piccole che richiedono altrettanto lavoro e attenzione giusto per farvi capire quanto lavoro c’è da svolgere in ogni edizione.
Nel 2017 il programma si arricchisce di un nuovo e importante evento, i Santi Bambini, da quella edizione affidammo la protezione della festa ad un Santo Bambino.
La venerabile Antonietta Meo detta Nennolina è stata la prima Santa bambina protettrice della festa, nel 2018 fu la volta della venerata Santa martire Maria Goretti ed infine nel 2019 San Domenico Savio, in questo 2020 avremmo avuto la protezione dei Santi pastorelli di Fatima.
Le Reliquie dei Santi Bambini, in ogni edizione sono state esposte nel Santuario di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola per la venerazione dei fedeli.
Se mi ponete la domanda: “quali sono stati per te i momenti più emozionanti in tutte queste edizioni della festa?”
Ce ne sono molti e senza problemi potrei dire tutti quelli vissuti, ogni edizione ha riempito la mia vita di continue emozioni e gratificazioni, come per esempio la prima edizione della festa …indimenticabile, il lancio dei palloncini, il sincero legame con gli amici del gruppo e con i frati tutti, i Santi Bambini, le Sante Messe con la presenza di centinaia di bambini, i gemellaggi con le altre comunità, senza dimenticare anche le innumerevoli “sfumature” che in questi anni di festa mi hanno circondato, segni particolari colmi di sensazioni e di situazioni di straordinario significato.
Tutto è stato meraviglioso e continuerà ad esserlo ma alla domanda una risposta vera non l’ho data, difficile farlo, come scegliere tra tanta bellezza? Eppure la risposta c’è! eccome se c’è! il gradino più alto lo riservo a lui “IL DONO DEGLI ANGELI”.
Questo per me il è il cerchio che racchiude il tutto, la giusta ricompensa per una realtà straordinaria come la festa degli angeli, riconosciuta da tantissimi e frutto di un lavoro ben fatto.
L’aver donato un sorriso, un’aiuto seppur piccolo ai tanti bambini che abbiamo raggiunto, bambini che non hanno la fortuna di vivere un’esistenza serena come la nostra, a mio avviso non ha altri significati paragonabili …fare festa con i nostri angeli per aiutare altri angeli.

QUESTA E’ LA MIA FESTA!

Torneremo presto a sorridere ad abbracciarci e ad emozionarci …INSIEME.

 

Walter Nasini

 

La Festa
Questo articolo è stato letto 329 volte.

Lascia un Commento

LA T-SHIRT  DELLA  SOLIDARIETA' 2019

  • Seguici su

    • Facebook
    • Instagram
    • Twitter
    • Google Plus
    • Feed RSS
    • Newsletter
    • Contatti
    • Android